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  • Daniele Gennara

Native Sandals

Usiamo le Native Sandals quasi sempre qui in India. Ecco le nostre impressioni.



Andrea:

Fondamentalmente vivo da 4 anni con le menorquinas (Castell) ai piedi, mentre quando faccio attività fisica uso un paio di sandali il più possibile simili a stare a piedi nudi.


Ho cercato un tipo di calzatura sufficientemente comoda e pratica per un viaggio continuo, con la suola 'barefoot' (sottile e costante sotto il piede), economica e ben fatta, dal design minimalista, ideale per camminare in strada, in mezzo alla natura e mentre faccio sport.

Ho cercato finché ho trovato le Native Sandals.


Una volta contattati tramite la pagina facebook, abbiamo inviato la scansione del contorno dei nostri piedi disegnati su un foglio di carta. In questo modo hanno tagliato la suola, senza dover scegliere un numero.

Inoltre ci hanno mandato due paia di stringhe del colore che preferivamo, scegliendolo fra una loro palette.


Il servizio è stato ottimo e i sandali sono confortevoli e anche molto belli, come si può vedere nella foto :)




Daniele:

Al contrario di Andrea, io non ho mai indossato sandali di questo tipo.

Mi sono lasciato consigliare da lei, come faccio per tante altre cose che non conosco.

Ho indossato le Native Sandals quando siamo stati in Australia, in modo da provarle prima di metterle definitivamente in valigia.

È stata un bellissima scoperta: dopo un primo periodo di adattamento, dove i polpacci soffrivano perché il tallone praticamente non ha suola, adesso le uso senza pensieri.


Due considerazioni sono necessarie: per calzarle bisogna adoperare entrambe le mani; usarle qui in India significa lavarsi i piedi con estrema cura.